Il mercato delle nanotecnologie applicate all’auto supererà i 6 miliardi di dollariEntro il 2018 vedremo l'emergere delle cellule a combustibile idrogeno ed entro il 2040 le macchine alimentate ad energia solare saranno una realtà

Immaginiamo i sedili delle auto che si adeguano automaticamente al livello di comfort desiderato, o che cambiano colore a seconda del nostro umore. Immaginiamo materiali anti graffio autopulenti, oppure particelle che si mescolano al carburante permettendo all'auto di raggiungere il doppio dell'efficienza fornita dai comuni carburanti.

Le nanotecnologie hanno la capacità di modificare, a livello molecolare, le proprietà dei materiali e non soltanto nel comparto auto, ma in tutti i settori industriali. In un recente studio, Nanotechnology for Automotive Application, Frost & Sullivan analizza il potenziale commerciale delle nanotecnologie emergenti nell'industria automobilistica identificando dieci nuove applicazioni che rivoluzioneranno il settore automotive. Queste nuove applicazioni sono classificate in quattro macro-aree (sicurezza, comfort, efficienza e ambiente) e spaziano dai nanosensori alle nanoceramiche integrate nei motori, alle nanotecnologie in sistemi elettrici e convertitori catalitici.

Frost & Sullivan prevede una fortissima espansione e si aspetta che il mercato possa raggiungere i $6.46 miliardi entro il 2015. "La mappatura tecnologica proposta da Frost & Sullivan - sostiene Matteo Valente, Consulente Automotive & Transportation - suggerisce alcuni dei seguenti risultati: entro il 2012 la plastica resistente ai raggi UV e le vernici autorigeneranti saranno considerate applicazioni emergenti. Entro il 2018 vedremo l'emergere delle cellule a combustibile idrogeno ed entro il 2040 le macchine alimentate ad energia solare saranno una realtà''.

Nello studio cinque regioni vengono messe a confronto valutandone il potenziale di adozione. Gli Stati Uniti sono in testa con il Giappone e l'Europa dell'Est che seguono con grande distacco. Chiudono la lista Cina e Corea, considerate come le ultime due regioni in termini di maturità e quindi di grado di adozione della tecnologia.

La valutazione delle opportunità condotta da Frost & Sullivan suggerisce sei maggiori fattori trainanti, tra i quali due, in particolar modo, hanno un maggiore impatto sul settore auto: il crescente tasso di finanziamento affiancato da una vivace attività di start-up e le unicità delle nanotecnologie nel campo applicativo dell'industria automobilistica.

Via | Agi.it

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